In pellegrinaggio dal Beato Nuzio Sulprizio PDF Stampa E-mail
Scritto da Santina   
Giovedì 02 Luglio 2015 17:00

Beato Nunzio SulprizioNella nostra Parrocchia, tra i vari gruppi che la animano, c’è anche un bel gruppetto di vedove che si riunisce due volte al mese; lo scopo è quello di pregare per le vocazioni sacerdotali.

Ogni anno all’avvicinarsi dell’estate il parroco organizza un pellegrinaggio. Ieri 9 giugno circa 30 persone, vedove e non, siamo partiti alle ore 14 alla volta di Pescosansonesco (Pe) per visitare la tomba del Beato Nunzio Sulprizio. Questo giovane nasce a Pescosansonesco il 13/04/1817 da una famiglia molto umile, ma a soli 6 anni rimane orfano. La nonna benché analfabeta sa inculcargli tanta fede e spirito di accettazione della volontà di Dio. A 9 anni perde anche la nonna ed è costretto a lavorare con lo zio nella bottega da fabbro; purtroppo essendo lo zio uomo violento e ubriacone non gli risparmia maltrattamenti e umiliazioni. Lasciato quasi in abbandono, ferito alla caviglia da un carbone ardente, mendica di porta in porta tra lo scherno dei ragazzi e le sassate delle lavandaie della fonte pubblica che hanno paura che la piaga purulenta infetti l’acqua. Il piccolo Nunzio zoppicante si trascina verso Riparossa (attuale Chiesa) e lì trova sollievo nell’acqua fresca sgorgante dalla roccia e rifugio nella corona del Rosario. La malattia già precedentemente manifestatasi , ora diventa vera carie alle ossa. Un altro zio , soldato a Napoli, si prende cura di lui ma alla sua malattia non c’è più rimedio e muore il 5/5/1836 a soli 19 anni. Alla sua morte i napoletani vogliono tenere il corpo nella loro città e lo chiamano “o santariellonuostro”, sono impressionati anche dal fatto che la piaga e il corpo emanano profumo di fiori. La Chiesa che ne custodisce le reliquie è sorta proprio a Riparossa , infatti dietro l’altare maggiore, spicca la parete rocciosa con acqua sgorgante raccolta in una fonte dalla quale si può attingere acqua potabile. L’urna del Beato Nunzio si trova sotto l’altare ed è molto simile a quella di S. Gabriele.


Pellegrini Beato Nunzio SulprizioIl parroco Don Gianni ci ha accolti con calore e ci ha sottolineato che la virtù che ha caratterizzato la vita di questo giovane è stata la FORTEZZA.

Questo ragazzo ha saputo accettare e vivere tutte le sofferenze, da qualsiasi parte gli arrivassero con grande forza d’animo attinta dall’amore di Dio.

Sulla sua tomba, ma soprattutto durante la Santa Messa, ognuno di noi ha pregato il Beato Nunzio di intercedere presso Dio per le proprie difficoltà, per il bene della parrocchia ma soprattutto per i giovani, affinché riconoscano la strada da percorrere.

Sui  nostri volti era evidente lo stupore e la gioia di aver conosciuto la vita di un ragazzo che presto la Chiesa proclamerà Santo perché i miracoli accaduti  per sua intercessione sono tantissimi!!!

Siamo tornati a Giulianova con il cuore colmo di pace.

 
 

Eventi in Parrocchia

<<  Novembre 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930