Giorno della Sacra Famiglia a Madrid Stampa
Scritto da Vincenzo e Maria   
Martedì 12 Gennaio 2010 19:54

A Madrid nel giorno della Sacra FamigliaAccorrono in tanti al terzo incontro delle famiglie, che si è tenuto a Madrid il 27 dicembre 2009 in piazza Lima, dove nel lontano 1982 il Santo Padre Giovanni Paolo II, gridò "Il futuro dell’Europa passa per la famiglia".

 

Otto coppie della diocesi Teramo-Atri ( Biagio – Lucia , Nicola – Francesca, Lucio – Nazarena , Giuseppe – Nella , Vincenzo – Maria, Egidio – Ernestina , Bruno - Marina e Rodrigo – Simona ) sono presenti in piazza per testimoniare l’indissolubilità della famiglia e la fedeltà di Dio alla loro vita, tra i presenti molti bambini nati grazie all’apertura alla vita da parte dei loro genitori. Essi, saranno il futuro e costituiranno le famiglie della società che oggi vive un’era di scristianizzazione dove tutto e permesso e dove la famiglia cristiana sta scomparendo per fare posto a nuove forme di unione. Un incoraggiamento è arrivato dal Santo Padre Benedetto XVI in collegamento da Piazza San Pietro, il quale con forza ha ribadito ancora una volta la necessità e la bellezza della famiglia cristiana in cui ci sia amore scambievole tra i coniugi e i figli. Anche KiKo Arguello iniziatore del cammino Neocatecumenale ha sostenuto che se c’è Cristo la famiglia vive ed è fonte di vita e di amore. Sorpresa finale dell’incontro è stato l’arrivo dei Re Magi che hanno deposto i loro doni ai piedi di Gesù Bambino.

Desiderare un viaggio è bello ma lo è ancora di più se il Signore te lo concede. Siamo partiti con estrema precarietà fisica e spirituale, erano circa 25 anni che non prendevamo un aereo, arrivati a Madrid in due ore circa (quasi impossibile), l’emozione è stata tanta, ma in tutto questo sentivamo che una forza ci portava avanti per affrontare gli eventi dei giorni successivi. La domenica mattina 27 dicembre, dopo aver fatto colazione, ci avviammo verso piazza Lima dove venimmo attratti dal canto di un coro di bambini che annunciavano la nascita "dell’Emmanuel", come noi altre persone, tra cui bambini piccolissimi nei carrozzini, coppie adulte, nonni, ragazzi, suore, itineranti. Il freddo era tanto al punto da isolare le scarpe con giornali e quant’altro, tutto intorno parlava dell’amore di Dio all’uomo, e ognuno nella sua incapacità di poter comunicare all’altro perché parlava lingue diverse, portava nel cuore la gioia e la certezza che quel piccolo ( Gesù ) aveva unito le genti.

Tanti erano i doni che Dio ci aveva preparati tra questi la possibilità di visitare la cattedrale Santa María la Real de La Almudena dove è depositato il quadro della vergine dipinto dall’iniziatore del cammino Neocatecumenale KiKo Arguello .

Il Signore ci sbalordiva sempre di più con emozioni diverse, al punto d’incontrare personalmente l’iniziatore di questo cammino e precisamente in casa sua, dove attualmente esiste la sala della prima comunità di Madrid.

Vincenzo e Maria

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Madrid 27/01/2009

 

Accorrono in tanti al terzo incontro delle famiglie, che si è tenuto a Madrid il 27 dicembre 2009 in piazza Lima, dove nel lontano 1982 il Santo Padre Giovanni Paolo II, gridò “” Il futuro dell’Europa passa per la famiglia “”.

Otto coppie della diocesi Teramo-Atri ( Biagio – Lucia , Nicola – Francesca, Lucio – Nazarena , Giuseppe – Nella , Vincenzo – Maria, Egidio – Ernestina , Bruno - Marina e Rodrigo – Simona ) sono presenti in piazza per testimoniare l’indissolubilità della famiglia e la fedeltà di Dio alla loro vita, tra i presenti molti bambini nati grazie all’apertura alla vita da parte dei loro genitori. Essi, saranno il futuro e costituiranno le famiglie della società che oggi vive un’era di scristianizzazione dove tutto e permesso e dove la famiglia cristiana sta scomparendo per fare posto a nuove forme di unione. Un incoraggiamento è arrivato dal Santo Padre Benedetto XVI in collegamento da Piazza San Pietro, il quale con forza ha ribadito ancora una volta la necessità e la bellezza della famiglia cristiana in cui ci sia amore scambievole tra i coniugi e i figli. Anche KiKo Arguello iniziatore del cammino Neocatecumenale ha sostenuto che se c’è Cristo la famiglia vive ed è fonte di vita e di amore. Sorpresa finale dell’incontro è stato l’arrivo dei Re Magi che hanno deposto i loro doni ai piedi di Gesù Bambino.

Esperienza

Desiderare un viaggio è bello ma lo è ancora di più se il Signore te lo concede. Siamo partiti con estrema precarietà fisica e spirituale, erano circa 25 anni che non prendevamo un aereo, arrivati a Madrid in due ore circa (quasi impossibile), l’emozione è stata tanta, ma in tutto questo sentivamo che una forza ci portava avanti per affrontare gli eventi dei giorni successivi. La domenica mattina 27 dicembre, dopo aver fatto colazione, ci avviammo verso piazza Lima dove venimmo attratti dal canto di un coro di bambini che annunciavano la nascita “” dell’Emmanuel “”, come noi altre persone, tra cui bambini piccolissimi nei carrozzini, coppie adulte, nonni, ragazzi, suore, itineranti. Il freddo era tanto al punto da isolare le scarpe con giornali e quant’altro, tutto intorno parlava dell’amore di Dio all’uomo, e ognuno nella sua incapacità di poter comunicare all’altro perché parlava lingue diverse, portava nel cuore la gioia e la certezza che quel piccolo ( Gesù ) aveva unito le genti.

Tanti erano i doni che Dio ci aveva preparati tra questi la possibilità di visitare la cattedrale Santa María la Real de La Almudena dove è depositato il quadro della vergine dipinto dall’iniziatore del cammino Neocatecumenale KiKo Arguello .

Il Signore ci sbalordiva sempre di più con emozioni diverse, al punto d’incontrare personalmente l’iniziatore di questo cammino e precisamente in casa sua, dove attualmente esiste la sala della prima comunità di Madrid. Vincenzo e Maria